|
Nacque a Nancy nel 1658. Suo padre era orafo e incisore. Dopo avere studiato disegno e pittura, quando la Lorena fu invasa dagli eserciti stranieri, abbandonò il paese nativo e si trasferì per un certo tempo a Monaco. In seguito viaggiò in Germania e in Italia e cominciò a dedicarsi all'incisione di conii, facendo rapidi progressi e ottenendo ben presto riconoscimenti importanti. Nel 1673 fu incisore della Zecca di Bologna e dopo dieci anni si trasferì a Roma, dove Papa Innocenzo XI lo mise a capo della Zecca pontificia col titolo di incisore e architetto. Dopo avere soggiornato in Italia per più di trent'anni, nel 1704 tornò a Nancy come direttore della Zecca di quella città , ed ivi morì nel 1738. Tra il 1683 ed il 1703 l'artista lavorò quasi esclusivamente per i papi Clemente X, Innocenzo XI, Alessandro VIII, Innocenzo XII e Clemente XI, e la sua attività continuò, come già accennato, anche dopo il ritorno in patria, dove eseguì diverse medaglie tra cui la serie dei Duchi e Duchesse di Lorena. Il Saint-Urbain fu uno dei migliori medaglisti che operarono a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo. |
|
|